L'amore in menopausa cambia così

 

Un calo del desiderio in menopausa è normale?

"Sî, normalissimo. La riduzione di quella che i sessuologi chiamano libido è un fatto fisiologico, che non deve preoccupare" - dice Giancarlo Balzano, presidente della società italiana di ginecologia - "Molto spesso, infatti, cercare di mantenere una sessualità da ventenne, sia per intensità che per frequenza dei rapporti, è un desiderio indotto dal mito dell'eterna giovinezza più che una necessità realmente avvertita dalla donna. Un minor coinvolgimento sessuale è un fatto naturale, più consono a questa fase della vita che si arricchisce di nuovi bisogni: il dialogo, la tenerezza, la complicità e la sicurezza di un rapporto di coppia consolidato. Tutti valori che agli occhi di una cinquantenne sono più preziosi del fare l'amore tre volte la settimana".

Non preoccuparti dunque se i tuoi ritmi non sono più quelli di prima.

Menopausa: disseta la tua pelle

Pelle secca , opaca, segnata da tante piccole rughe. Fa parte degli antipatici scherzetti della menopausa che, oltre alle ossa, "impoverisce" anche la pelle. "Gli estrogeni rappresentano una inestimabile fonte di energia per la cute. Venendo a mancare, diminuiscono le fibre di collagene ed elastina che formano l'impalcatura elastica del derma" spiega il dottor Gianni Chiarelli, specialista in dermatologia. La cura-tampone? Per chi non ricorre alla terapia ormonale sostitutiva può nutrire la cute dall'interno grazie a integratori alimentari, quali i fitoestrogeni gli omega 3 e gli omega 6, studiati per la pelle e da prendere a cicli di tre mesi, ripetibili.

Menopausa: ormoni sì, ma non per tutte

Si chiama Million women study il capillare studio condotto su più di un milione di donne inglesi tra i 50 e i 64 anni teso a verificare se la terapia ormonale, assunta in menopausa, aumenta il rischio di tumore al seno. "La terapia a base di soli estrogeni, consigliata alle donne che hanno asportato l'utero, ha un rischio molto basso" spiega il dottor Lino Del Pup, ginecologo "va precisato che lo studio prevede la somministrazione solo di progestinici di sintesi, mentre se si assume il progesterone naturale il seno è protetto".

Un dato confortante: a un anno dalla sospensione della terapia ormonale sostitutiva il rischio di cancro al seno torna nei parametri precedenti l'assunzione.

Menopausa:ecco le alternative agli ormoni.

Sulla terapia ormonale sostitutiva si è detto tutto e il contrario di tutto creando molta comfusione. " Questa cura permette di tenere sotto controllo tutti i disturbi della menopausa, ma per chi ne ha uno solo adesso ci sono delle alternative efficaci" dice Francesca Ramazzotto, ginecologa. Per chi soffre di vampate la soluzione è la paroxetina, un farmaco usato per la depressione che riequilibra i neurotrasmetittori che sono alla base sia della depressione che delle vampate. Chi soffre di osteoporosi invece può ricorrere all'alendronato uno studio ha provato che questo farmaco riduce del48 percento il rischio di fratture.